negoziazione - SKEPSIS

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filosofia nelle organizzazioni
Negoziare è un’attività talmente comune che la maggior parte di noi, nel corso della giornata, vi ricorre inconsapevolmente per gli scopi più disparati:

  • comporre controversie
  • concludere accordi
  • raggiungere ciò che si desidera.

La negoziazione, al di là di essere una pratica comune, diventa essenziale nelle trattative con clienti, fornitori, colleghi, collaboratori, e nelle relazioni dirette.
A prescindere che si tratti di lavorare al budget dell’anno successivo, decidere i tempi di consegna di un prodotto o di un servizio, formare un supporto per un nuovo sistema amministrativo o decidere la data di scadenza di un progetto, le persone tendono a dissentire e i dirigenti devono raggiungere un risultato gradito alle diverse parti in causa.

Sfortunatamente, molte persone non credono che la negoziazione possa risolvere controversie e disaccordi con la conseguenza che non ne discutono con l’efficacia che si potrebbe ottenere. Persino dopo averne riconosciuto la necessità, alcuni comunque ritengono che negoziare sia disagevole se non addirittura disgustoso. Ne risulta che si riducono ad applicare tattiche e strategie inefficaci quali evitare il problema, incolpare  altri,manipolare e così via.

Rappresentare organizzazioni, stati, interessi aziendali o interessi personali durante una negoziazione aiuta invece a:

  • Condividere conoscenze ed esperienze
  • Aumentare la propria consapevolezza
  • Consolidare le proprie capacità

E' qui che interviene il counselor filosofico: i soggetti non rispondono mai a un conflitto “reale” bensì a una propria rappresentazione del conflitto.
Non agiscono in una oggettiva arena conflittuale ma in una personale idea della realtà del conflitto, che ha origine e si sviluppa all’interno della propria visione del mondo, con profonde ripercussioni sul presunto mondo oggettivo sede del conflitto.
Non è possibile analizzare e gestire una situazione conflittuale senza comprendere le modalità con cui è percepito e interpretato dai suoi attori.

Una negoziazione condotta filosoficamente e quindi attenta alla filosofia personale del cliente, ossia ai suoi valori, punti di riferimento, scopi esistenziali, atteggiamento verso la vita, ecc. può permettere di condurre una trattativa autentica e responsabilmente corretta.

 
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